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"La Vicìnia"
Otubar dal 2018
 

Il secondo volume dell’“Archivio Scialoja-Bolla” per l’anno 2018
GLI ANNALI DELLA PROPRIETà COLLETTIVA

[M. Z.]
È uscito il secondo volume dell’“Archivio Scialoja-Bolla” per l’anno 2018.
Gli “Annali di studi sulla Proprietà collettiva” si arricchiscono di altri 16 preziosi contributi, in gran parte frutto della XXIII “Riunione scientifica” del Centro studi e documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive di Trento, celebrata nell’autunno 2017.
La pubblicazione, curata da “Giuffrè Francis Lefebvre”, esce alla vigilia della XXIV “Riunione scientifica”, in programma presso l’Università di Trento il 15 e il 16 novembre, quando i massimi esperti italiani di Domini collettivi affronteranno il tema: “La nuova stagione degli Assetti fondiari collettivi nella condizione neo-moderna. Una panoramica europea su «Un altro modo di possedere»”.


I contributi che costituiscono il secondo volume per l’anno 2018 dell’“Archivio Scialoja-Bolla” sono di
Paolo Grossi (“«Un altro modo di possedere»: quaranta anni dopo”); Matteo Cosulich (“Gli assetti fondiari collettivi nell’ordinamento repubblicano: dalla liquidazione alla valorizzazione?”); Antonio Iannarelli (“I «beni collettivi» dal pre-moderno al post-moderno”); Andrea Nervi (“Individui, collettività e demani: un altro modo di possedere: per chi e per che cosa”); Mauro Pennasilico (“«Proprietà ambientale» e «contratto ecologico»: un altro modo di soddisfare i bisogni”); Mariassunta Imbrenda (“Agricoltura urbana: «un altro modo di possedere» gli spazi civici”); Achille De Nitto (“Qualche nota sulle formazioni sociali nella Repubblica”); Francesco Nuvoli (“L’azienda fondiaria come base territoriale degli assetti fondiari collettivi: un altro modo di possedere”); Pietro Maria Catalani (“La funzione economica-sociale della proprietà collettiva”); Marco Paolo Geri (“Il Bolla dell’Archivio «Vittorio Scialoja» (1934-1943): una rilettura”); Friedrich Walter Merlin (“Management des kollektiven Straßennetzes in den Berggebieten Österreichs”); Michele Cuccaro (“Il ruolo del libro fondiario nell’individuazione dei domini collettivi”); Claudia Di Fonzo (“«La siepe». Proprietà privata e proprietà collettiva nel dibattito fra Pascoli e D’Annunzio”); Francesco Musotti (“Diritti fondiari comunitari e dottrina sociale della Chiesa: un riconoscimento difficile”); Rodolfo Taiani (“Il principio di «solidarietà» per la Regola Feudale di Predazzo”); e Giorgio Pizziolo (“Un altro modo di possedere, ma anche di produrre e di governare: attuali contraddizioni ed evoluzioni possibili”).