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"La Vicìnia"
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La Classe Quarta Afm dell’Isis “Manzini” di San Daniele ospite dell’Amministrazione frazionale di Givigliana e Tors, il 21 febbraio

L’incontro finale del Percorso “Economia Sostenibile”, svoltosi ad aprile, a Pordenone
Un Percorso didattico sostenuto dal Coordinamento regionale
LA QUARTA AFM DEL “MANZINI” ALLA SCOPERTA DEI DOMINI COLLETTIVI
«Socialità, condivisione, economia, cura dell’ambiente e della tradizione sono le parole chiave che caratterizzano i Domini collettivi»

[Lisa Piuzzi, Mayra Dri, Marco Gazziero]
Nell’ambito del progetto didattico “Giovani protagonisti per la sostenibilità sociale dell’economia”, promosso dall’associazione “Mission 2.0”, uno degli Istituti superiori coinvolti ha affrontato il tema dei Domini collettivi.
Con il sostegno del Coordinamento regionale della proprietà collettiva, la Classe Quarta Afm dell’Indirizzo Tecnico economico dell’Isis “Manzini” di San Daniele ha incontrato le realtà di Ciconicco, di Givigliana e Tors, di Muzzana del Turgnano e di San Marco di Mereto.
L’esperienza degli studenti sandanielesi è stata illustrata nel corso di un incontro ospitato dall’Itsse “Mattiussi” di Pordenone, nell’aprile scorso, ove sono intervenute anche le rappresentanze dell’Isis “Marchesini” di Sacile, con un approfondimento su “L’economia sostenibile e il diritto di cittadinanza”, dell’Isis “Tagliamento” di Spilimbergo (“Le centrali a biomassa e il biogas”), dell’Itsse “Mattiussi” (“La cooperazione sociale”), dell’Isis “Sarpi” di San Vito al Tagliamento (“Il Bilancio sociale: il caso Ponterosso”) e dell’Istituto “Torricelli” di Maniago (“Lo sviluppo delle terre alte: la Valcellina”).
Gli studenti di San Daniele hanno riassunto in un articolo per la stampa locale i frutti della loro ricerca, mentre il sito del MoVi, movi.fvg.it, ha presentato la giornata conclusiva del percorso, svoltasi a Pordenone, il 5 aprile.


Socialità, condivisione, economia, cura dell’ambiente e della tradizione sono le parole chiave che caratterizzano i Domini Collettivi. Quest’anno noi, la Classe Quarta Amministrazione, Finanza e Marketing dell’Istituto “Vincenzo Manzini” di San Daniele, abbiamo intrapreso un progetto riguardante il tema della sostenibilità ambientale incentrato sui Domini collettivi, ovvero un tipo di proprietà poco conosciuta nonostante il suo recente riconoscimento, grazie alla legge statale n. 168 del 20 novembre 2017.
Si tratta di terreni, boschi, corsi d’acqua che anticamente erano di proprietà delle Comunità (Proprietà collettive) o venivano concessi dalla Chiesa o dai Feudatari alla Collettività (Usi civici) e da cui venivano ricavate le risorse indispensabili al sostentamento della persona e a quello dell’intera Comunità di cui era membro.
Inizialmente siamo venuti a contatto con queste realtà grazie agli interventi di Nadia Carestiato, ricercatrice universitaria, e Delio Strazzaboschi, segretario del Coordinamento regionale della Proprietà Collettiva, che ci hanno illustrato i caratteri principali, l’origine, la storia, gli articoli di legge riguardanti questo tipo di proprietà e alcuni esempi di realtà friulane che, dividendoci in gruppi, abbiamo analizzato in dettaglio.
I Domini collettivi oggetto del nostro studio sono stati: San Marco (Mereto di Tomba), Muzzana del Turgnano, la “Congrua Familiare” di Ciconicco (Fagagna) e Givigliana e Tors (Rigolato).
Quest’ultima realtà è stata meta di un viaggio di istruzione, in cui ci è stato concesso immergerci in questa tematica potendo conoscere sia le difficoltà e le problematiche istituzionali, che i punti di forza e le modalità con le quali vengono reinvestiti i ricavi derivanti dalla gestione dei Domini collettivi di Givigliana e Collina.
In seguito a queste esperienze, il nostro studio sui Domini collettivi ha raggiunto massima espressione a Pordenone, dove si è tenuta una conferenza sull’Economia sostenibile, alla quale hanno partecipato sei scuole della regione, ognuna delle quali ha presentato il proprio lavoro di ricerca, tra la curiosità e l’approvazione delle varie Classi.
Il nostro progetto incentrato sui Domini collettivi ci ha permesso di conoscere e approfondire una tematica ancora conosciuta della quale, nonostante il suo potenziale, si sente parlare poco.
La mancata consapevolezza dell’esistenza di queste realtà causa danni finanziari e sociali alle Comunità, mentre l’assenza di comunicazione e sostegno da parte degli organi istituzionali non giova ai Domini collettivi, i quali se non rispettati potrebbero estinguersi, con una grave perdita per le Comunità.

Il resoconto del Progetto proposto dal sito movi.fvg.it
della Federazione regionale del Friuli-V. G.
del “Movimento di volontariato italiano”

Una giornata speciale per progetti speciali

Mercoledì 5 aprile si è tenuto l’evento di presentazione dei lavori di ricerca degli studenti coinvolti nel percorso “Economia Sostenibile”, progetto derivato da “Prove Tecniche di Volontariato”, volto a far riflettere sul rapporto tra etica ed economia presso l’Istituto scolastico “O. Mattiussi” di Pordenone. L’obbiettivo è quello di sensibilizzare i ragazzi delle superiori rispetto ai risvolti etici e sociali delle scelte economiche individuali e collettive per accrescere l’attenzione e consapevolezza rispetto ad uno sviluppo locale sostenibile e solidale. Sono stati ospiti della manifestazione i rappresentanti delle associazioni coinvolte nel progetto Prove Tecniche di Volontariato: Dino del Savio, presidente di Mission 2.0, Alessandra Rosset, dirigente dell’“O. Mattiussi”, Alessandro Basso assessore della città di Pordenone, Paolo Rossi della BCC Pordenonese, Ferruccio Nilia del Forum per i beni comuni e l’economia solidale del FVG. Nadia Carestiato ha guidato i ragazzi nell’esposizione degli elaborati.
I lavori, che hanno avuto tematiche diverse, sono stati accomunati dallo sguardo critico agli aspetti etici e solidali degli argomenti. I ragazzi dell’Isis Tagliamento hanno presentato una ricerca sull’acqua come bene prezioso; quelli dell’Istituto “E. Torricelli” di Maniago sul vetro come materiale riutilizzabile al 100%; gli allievi dell’Isis “Paolo Sarpi” hanno illustrato la loro intervista ad un’azienda che sta sviluppando un sistema alternativo di combustione delle biomasse. Gli studenti dell’Itc “G. Marchesini” hanno condotto una ricerca sull’agricoltura sostenibile, mentre quelli dell’Isis “Manzini” di San Daniele del Friuli sulla filiera corta. I padroni di casa, gli studenti dell’Itc “Odorico Mattiussi”, hanno concluso l’evento con una rappresentazione teatrale sullo sfruttamento dei lavoratori.
Il momento conviviale è stato possibile grazie ai cuochi ed ai camerieri della Scuola Alberghiera Ialfvg di Aviano e la collaborazione di Coop Alleanza 3.0. Nel pomeriggio si sono svolti dei mini seminari per studenti, tenuti dai soci di associazioni come Mission 2.0, e-Ambiente, Aiab-Aprobio Fvg, L’Altrametà società cooperativa, Csil-Pn e Legambiente Fvg, mentre per i docenti un approfondimento sullo sviluppo territoriale sostenibile con Luciano Gallo, consulente di “M.A.S.Ter” (Mediatori e Animatori per lo Sviluppo del Territorio) e Direttore dell’Uti Valli Dolomiti Friulane.

Lisa Sampieri
http://movi.fvg.it/una-giornata-speciale-per-progetti-speciali/