Jentrade / Articui / La Vicìnia
Jentrade/Gnovis
  Leams/Links
"La Vicìnia"
Avrîl dal 2018
 
Il 20 novembre 2017, la Camera dei Deputati ha approvato definitivamente (con 294 voti favorevoli, 0 voti contrari e 3 astenuti) la Legge 168 “Norme in materia di domini collettivi”

La sede delle Regole ampezzane, a Cortina
A confronto, in Veneto, sulle nuove “Norme in materia di domini collettivi”
INNOVAZIONI E APPLICAZIONI DELLA LEGGE 168/2017
A Longarone, il 13 aprile un seminario a cura del Coordinamento regionale veneto della Proprietà collettiva

[Mario Zilli]
Le innovazioni ma anche le criticità della nuova Legge statale 168/2017 “Norme in materia di domini collettivi” saranno al centro del seminario in programma venerdì 13 aprile, alle ore 15, a Longarone.
In particolare, saranno prese in esame le possibili applicazioni della normativa sul territorio veneto.
L’appuntamento, programmato dall’Ordine degli avvocati di Belluno e dal Coordinamento regionale del Veneto della Proprietà collettiva, si svolgerà presso il Centro culturale, in piazza Pietro Gonzaga (www.prolocolongarone.it).


I lavori del convegno di Longarone, intitolato “Dialoghi sulla Proprietà collettiva: a proposito della Lege 168/2017”, prenderanno il via alle ore 15 di venerdì 13 aprile.
L’Ordine degli avvocati di Belluno e il Coordinamento regionale del Veneto della Proprietà collettiva hanno invitato ad intervenire il professor Alberto Germanò, già professore di Diritto agrario comparato all’Università “La Sapienza” di Roma; l’avvocato Elisa Tomasella, dottore in Diritto agrario e ambientale italiano e comunitario; il direttore dell’Unità organizzativa Economia e Sviluppo montano della Regione Veneto, Maurizio Minuzzo; e il responsabile dell’Ufficio Usi civici e Vincolo idrogeologico della Regione Veneto, Stefano Occhipinti.
Il punto di vista delle Proprietà collettive sarà esposto dal segretario delle Regole di Ampezzo e della Consulta veneta, Stefano Lorenzi.
Ad introdurre i lavori, moderati dall’avvocato Enrico Gaz del Foro di Venezia, saranno il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, il presidente dell’Ordine degli avvocati bellunesi, Marc De Col, e il presidente della Consulta veneta della Proprietà collettiva, Flavio Lancedelli.
Il mondo regoliero e collettivo del Veneto si è recentemente riunito in assemblea per rinnovare il proprio Direttivo.
L’assemblea si è svolta il 26 gennaio, presso la sala della Magnifica Comunità di Cadore, a Pieve.
I 47 soci della Consulta veneta della Proprietà collettiva, aderente alla Consulta nazionale della Proprietà collettiva, hanno eletto Flavio Lancedelli delle Regole di Ampezzo, Amedeo De Sandre della Regola generale di San Vito di Cadore e Roberto Rizzardini della Regola Grande di Mareson, in Val di Zoldo.
Stefano Lorenzi delle Regole di Ampezzo è stato confermato segretario ed ha ricevuto la delega a rappresentare la Consulta veneta in seno alla Consulta nazionale della Proprietà collettiva.
All’organismo rappresentantivo dei Domini collettivi del Veneto aderiscono Regole, Asuc e Comitati di ricostituzione delle Regole attivi sul territorio regionale.
Nel triennio precedente, il Direttivo era composto da Gianfrancesco Demenego (Regole Ampezzo), Aldo Menegus (Regola granda di San Vito di Cadore) e Carlos Zanon (Regola del Monte Salatis).