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"La Vicìnia"
Novembar dal 2017
 
Il film “Tra Terra e Acqua” di Pino Iannelli e Concetta Fratto (“Lastcam”)

Carlo Ragazzi alla Scuola della Decresita di Pesariis nel 2011 (https://decrescitafvg.wordpress.com/2011/09/)
A confronto con la proprietà collettiva di Massenzatica, in Emilia-Romagna
UN ALTRO MODO DI FARE ECONOMIA NELLA BASSA
La Festa regionale della Proprietà collettiva si conclude a San Gervasio di Carlino

[Mario Zilli]
La proiezione del racconto per immagini “Tra Terra e Acqua”, che illustra le vicende della Proprietà collettiva di Massenzatica (Ferrara), venerdì 24 novembre, introdurrà l’ultimo appuntamento della “Festa regionale della Proprietà collettiva” 2017, a San Gervasio di Carlino.
La serata culturale è in programma alle ore 20.30, presso il nuovissimo Centro civico “Sarvâs”, a cura della locale Amministrazione dei Beni frazionali, che festeggia 40 anni di operatività, e del Coordinamento della Proprietà collettiva in Friuli-V. G.


Il documentario “Tra Terra e Acqua”, diretto da Pino Iannelli e Concetta Fratto per il produttore “Lastcam”, introdurrà l’atteso confronto su “Un altro modo di fare economia in pianura”.
Per l’occasione, arriverà a San Gervasio Carlo Ragazzi, presidente del “Consorzio degli Uomini di Massenzatica”, invitato ad illustrare l’attività del suo ente. A nome e per conto delle 600 famiglie delle Comunità di Monticelli e Massenzatica, il “Cum” gestisce ben 350 ettari di fertili campagne collettive, strappate al mare e al fiume Po grazie a secolari interventi di bonifica, avviati nel Medioevo.
Con un dinamismo e un’intraprendenza invidiabili, il “Consorzio degli Uomini di Massenzatica” ha gradualmente abbandonato le forme tradizionali di utilizzazione agricola intensiva, per dedicarsi a nuove coltivazioni di pregio, puntando su cooperazione e compartecipazione e riservando una parte minoritaria di terreno agli affitti, con specifici vincoli nelle coltivazioni, per ottenere non solo maggiori entrate ma soprattutto rilevanti opportunità di lavoro per i propri Consorziati, in particolare le donne braccianti.
Contemporaneamente ha sviluppato un’intensa opera di promozione sociale e culturale a beneficio della Comunità, finanziando la Scuola materna e garantendo l’apertura dell’Ufficio postale e di altri servizi locali per scongiurare lo spopolamento.
L’esperienza emiliana sarà messa a confronto con le potenzialità delle Proprietà collettive della Bassa friulana, chiamate ad una più grande responsabilità e a stimolanti prospettive, dopo l’approvazione della Legge statale “Norme in materia di Domini collettivi”.
La serata del 24 novembre sarà introdotta dal presidente dei Beni civici di San Gervasio, Gisberto Mian.