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"La Vicìnia"
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La chiesa dedicata ai santi patroni della Comunità di Carlino, Gervasio e Protasio, nella località definita la “Murae”

Gli appuntamenti della “Festa regionale della Proprietà collettiva” proseguiranno fino al 24 novembre
Incontro pubblico a San Gervasio di Carlino, venerdì 13 ottobre
ALL’ORIGINE DELLE COMUNITà DI VILLAGGIO
Tiziana Cividini e Fabio Piuzzi presenteranno il tema: “Cente e Cortine medievali e gestione dei Beni comuni”

[L. N.]
La conferenza su “Cente e Cortine medievali e gestione dei Beni comuni”, in programma venerdì 13 ottobre, inaugura “Gli appuntamenti di autunno”, proposti dalla “Festa regionale della Proprietà collettiva” per celebrare il 40° anniversario dell’Amministrazione Beni civici di San Gervasio di Carlino.
L’appuntamento pubblico si svolgerà alle ore 20.30, presso il Centro civico “Sarvâs”, recentemente inaugurato in via Zavattina 1 di San Gervasio.
Protagonisti della serata culturale saranno l’archeologa Tiziana Cividini e l’architetto Fabio Piuzzi, che da anni stanno studiando le strutture difensive, di tipo collettivo, denominate “Cente” o “Cortine”, in area friulana. Tali fortificazioni rurali, secondo i due studiosi, sono all’origine delle Comunità di Villaggio della regione.


Anche San Gervasio aveva la propria “Centa”, ove oggi sorge la chiesetta dedicata ai santi patroni della Frazione di Carlino, Gervasio e Protasio, nella località tradizionalmente definita la “Murae”.
La conferenza di venerdì 13 consentirà di conoscere tale realtà e di metterla a confronto con le testimonianze archeologiche consimili individuate nelle Comunità della Bassa confinanti.
Da tempo, Cividini e Piuzzi sostengono che “Cente” e “Cortine” «sono un ingente patrimonio di valenza storica, archeologica e architettonica» e che tali depositi di risorse comunitarie, proprio in quanto testimonianza dell’«unità morale e sociale delle antiche popolazioni contadine», richiedono, una concreta rivalutazione e protezione, oltre che un «capillare censimento», anche mediante l’approfondimento delle ricerche archivistiche e archeologiche.
A quest’opera intende collaborare anche il Coordinamento regionale della Proprietà collettiva che, in occasione del processo partecipativo promosso dalla Regione nell’ambito della stesura del Piano paesaggistico regionale, ha invitato a ricomprendere, fra i Beni meritevoli di un’attenta protezione, tutti gli edifici pubblici che svolgono o hanno svolto funzioni civiche, connesse alla vita sociale ed economica delle Comunità di Villaggio.
La relatrice Tiziana Cividini vive a Sedegliano. Laureatasi in Lettere classiche, ha proseguito i suoi studi con un dottorato dedicato alle necropoli romane dell’area collinare. È autrice di numerose pubblicazioni di carattere scientifico e divulgativo relative al Medio Friuli in epoca romana e ha condotto scavi archeologici in Friuli e in Veneto.
Originario di San Daniele, Fabio Piuzzi, dopo la laurea in Architettura, si è indirizzato verso l’Archeologia medievale, divenendo collaboratore della Soprintendenza regionale. Ha partecipato a numerosi scavi e ricerche, sia in Italia che all’estero. Come architetto, si è dedicato al restauro e alla valorizzazione di Beni architettonici e all’allestimento di Mostre e Musei.
“Gli appuntamenti di autunno” della “Festa regionale della Proprietà collettiva” proseguiranno a San Gervasio venerdì 24 novembre, con la serata “Tra terra e acqua. Un altro modo di fare economia in pianura”, alla presenza del presidente del Consorzio degli Uomini di Massenzatica (Ferrara), Carlo Ragazzi.