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Il Consorzio delle Comunalie parmensi in festa
60 ANNI DI GESTIONE CONDIVISA
Il 16 settembre si celebra il convegno “Sessant’anni di esperienza nella gestione delle proprietà collettive”

[Mario Zilli]
Il Consorzio delle Comunalie parmensi, sabato 16 settembre, celebra “Sessant’anni di esperienza nella gestione delle proprietà collettive”.
L’atteso incontro, che farà anche memoria di Pier Luigi Ferrari, si svolgerà presso la sede consiliare dell’Unione dei Comuni delle Valli del Taro e del Ceno, a Borgo Val di Taro (Parma).


I lavori saranno aperti dal direttore emerito del Consorzio delle Comunalie parmensi, Carlantonio Zanzucchi, che interverrà su “Attività del Ccp dal 1957 al 1994: l’attività e la gestione delle risorse naturali e ambientali”, e dall’attuale direttore, Michele Dellapina, che tratterà sulle “Attività del Ccp dal 1994 a oggi: le energie rinnovabili”.
Pietro Nervi, presidente del Centro studi sui Demani civici e le Proprietà collettive dell’Unversità di Trento, proporrà una relazione intitolata: “Un altro modo di possedere: l’impegno e la visione di Pier Luigi Ferrari” (al quale il convegno di Borgo Val di Taro è dedicato).
La prima parte dei lavori, che prevede anche i saluti del senatore Giorgio Pagliari, in rappresentanza del presidente del Senato Pietro Grasso, e del presidente della Provincia di Parma, Patrizia Maestri, sarà moderata dal consigliere regionale dell’Emilia-Romagna, Alessandro Cardinali.
A partire dalle 10.30, il confronto si concentrerà sul disegno di legge sui Domini collettivi, attualmente all’esame del Parlamento. Ne parleranno il primo firmatario, Giorgio Pagliarini (“La legge sui domini collettivi: i punti fondamentali”), e il relatore della legge, Giuseppe Romanini (“L’iter della legge alla Camera di Deputati”).
Verso le 12 interverrà “In ricordo di Pier Luigi Ferrari” la sottosegretaria alle Finanze, Paola De Micheli.
Le conclusioni del convegno saranno affidate al presidente della Corte costituzionale, Paolo Grossi, che prenderà la parola dopo i contributi di Francesco Dellagiacoma, vicepresidente di “Pefc”, e di Gabriele Calliari, presidente di “Federforeste”.