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"La Vicìnia"
Avost dal 2016
 
Marcello Marian, presidente dell’Associazione regionale Università agrarie del Lazio (www.arual.it/)

Un disegno di legge regionale, in Lazio, apre le strade agli occupatori abusivi
TRUFFA AI DANNI DEGLI ENTI COLLETTIVI
La denuncia dell’Associazione regionale delle Università agrarie del Lazio

[Marcello Marian, presidente dell’Associazione regionale Università agrarie del Lazio]
«La Regione Lazio in questi giorni sta discutendo un disegno di legge regionale che definire truffa ai danni degli enti collettivi è un eufemismo»: la durissima denuncia dell’Associazione regionale delle Università agrarie del Lazio (www.arual.it/) è motivata dal presidente Marcello Marian, in un comunicato diffuso tramite il Centro studi e documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive di Trento.

La Regione Lazio in questi giorni sta discutendo un disegno di legge regionale che definire truffa ai danni degli enti collettivi è un eufemismo.
Il Ddl prevede che in caso di legittimazione delle abusive occupazioni, ovvero in caso di liquidazione dei diritti gravanti sui terreni privati il calcolo del valore dei terreni pubblici occupati debba farsi secondo il “Valore Agricolo Medio” e non, come chiaramente dispone l’art. 10 della legge1766/1927 e confermato dalla Corte costituzionale, secondo il valore attuale del terreno stesso, inoltre lo stesso Ddl nella legittimazione prevede che i fabbricati rurali possano essere considerati migliorie agricole e, in spregio all’art.9 della legge 1766/1927, rientrare tra i parametri di calcolo per la legittimazione.
Una truffa colossale a danno di Università agrarie, Asbuc e Comuni che gestiscono i beni di proprietà collettiva e i diritti di uso civico.
Il Ddl definito «di semplificazione» in realtà è l’ennesimo espediente messo a punto dagli uffici regionali per permettere la sanatoria di fabbricati abusivi di cui la campagna romana pullula e per liquidare a prezzo vile i diritti delle collettività titolari dei medesimi.
Alla Regione Lazio ci provano spudoratamente in tutti i modi e, invece che dare attuazione all’art. 3 della legge 97/1994 con provvedimenti inseriti in leggi che hanno carattere più generale, infilano provvedimenti che hanno il solo scopo di favorire gli occupatori abusivi e coloro i quali hanno realizzato immobili abusivi con la maschera della ruralità.
L’ Associazione regionale delle Università agrarie del Lazio (“Arual” - www.arual.it/) ha inviato a tutti i consiglieri regionali, al presidente Zingaretti e a tutti gli assessori regionali una memoria con la quale vengono richiamate le violazioni della Costituzione che quel Ddl manifesta e sta seguendo il dibattito in Consiglio regionale perché c’è la ferma intenzione, ove mai venisse approvato, di segnalare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri i difetti di incostituzionalità che quella sciagurata legge regionale contiene.