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"La Vicìnia"
Lui dal 2016
 

Il dossier può essere liberamente scaricato dalla rete (www.forum.fvg.it/dossier)
Il “Forum del Terzo settore” del Friuli-V. G. rilancia il proprio impegno
A SERVIZIO DEL BENE COMUNE
Il Coordinamento regionale della Proprietà collettiva è “invitato permanente”

[F. B.]
Si è svolta il 14 luglio, presso il Centro di accoglienza “Balducci” di Zugliano, l’assemblea del Forum del Terzo Settore del Friuli-V. G., a conclusione del primo triennio di attività del rinnovato coordinamento delle realtà regionale della solidarietà organizzata.

Hanno partecipato i presidenti e i rappresentanti delle organizzazioni aderenti per condividere un bilancio del triennio e confrontarsi quindi sul futuro del Forum. L’assemblea è stata preceduta, venerdì 8 luglio, da un incontro pubblico di presentazione del Dossier statistico del Terzo Settore del Friuli-V. G., alla presenza della presidente della giunta regionale, Debora Serracchiani, del prefetto di Udine Vincenzo Zappalorto e dell’arcivescovo di Udine Andrea Bruno Mazzocato.
In quell’occasione, il prefetto ha espresso soddisfazione per la possibilità di conoscere meglio questa realtà regionale e ha proposto che, sul tema della gestione dell’accoglienza degli stranieri, rappresentanti del Forum possano essere chiamati ai tavoli che le quattro prefetture della Regione stanno attivando.
Il dossier statistico, che verrà distribuito a tutte le realtà che lo richiederanno ed è liberamente consultabile in rete (www.forum.fvg.it/dossier - http://issuu.com/csvfvg/docs - segreteria@froum.fvg.it), è uno strumento per conoscere la realtà del Terzo settore.
La presidente Seracchiani ha valorizzato la collaborazione tra Regione e Forum sul tema del Piano Sociale e per la gestione di tematiche importanti. Ha affermato di comprendere la richiesta di una maggiore integrazione tra le politiche regionali che riguardano il “welfare”, ma di non ritenere possibile a breve la costituzione di un assessorato “ad hoc” che faccia da “regia” di tutto il “sociale allargato”.
L’assemblea di Zugliano del 14 luglio ha scelto di impegnarsi per far conoscere meglio il Terzo Settore e sviluppare una più efficace rappresentanza di questo mondo. Per questo, il Forum non si concepisce né come una “lobby” né come un sindacato di categoria, ma intende proporsi come partner delle istituzioni, per un’amministrazione condivisa del bene comune, nello spirito di sussidiarietà espresso dell’art. 118 comma 4 della Costituzione e nello stile iniziato con il lavoro comune sul Piano Sociale Regionale.
Altro tema affrontato dall’assemblea è stato quello dell’autonomia del Forum, anche in relazione alla necessità di risorse economiche per svolgere questo ruolo impegnativo di sintesi e rappresentanza. Per ora la Regione non ha risposto positivamente alla richiesta di finanziare un organismo che ha queste caratteristiche di “servizio pubblico”: i presidenti hanno espresso forte determinazione ad insistere con la Regione. Per ora il Forum deve ricorrere all’autotassazione che diventa molto onerosa soprattutto per le piccole e medie realtà associative.
L’assemblea, inoltre, ha confermato la richiesta, da riproporre alla presidente Serracchiani, di un nuovo assessorato al Sociale, che segua il Piano Sociale e coordini tutti le politiche che concorrono al “welfare”, recuperando quindi le deleghe relative alle diverse realtà del Terzo settore disseminate in vari assessorati.
L’incontro si è concluso con l’elezione dei nuovi organismi direttivi del Forum. Sono stati nominati tre portavoce: Antonella Fiore, Paolo Felice e Franco Bagnarol. Sono risultati eletti al coordinamento: Franco Blasini, Stefano Basana, Gianfranco Pizzolitto, Claudio Del Pio Luogo, Anna Martini e Sandro Cargnelutti. A questi si aggiungono, come invitati permanenti: Dino Del Savio, Paola Benini, Giuliano Gelci, Angelo Rivilli, Elisa Barazzutti, Nives de Grassi, Luca Nazzi, Giorgio Volpe e Paolo Zenarolla.